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Che ognuno vi incontri ciò che più gli sta a cuore...e che tutti vi si smarriscano...“Voi che pel mondo gite errando, vaghi di veder meraviglie alte e stupende... venite qua dove son facce orrende...elefanti, leoni, orsi, orchi e draghi”..(Vicino Orsini - Parco dei Mostri)___•.¸¸.•´¯`•.PhΦ∑ήix•´¯`•.¸¸.•__ |
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February 24 "Attraversato"
Dunque si torna qui...
Immensa la mia anima oggi..
Sento come se fossi dentro un teatro di marionette...
Animo nero come l'idea stessa del nero...
Impressioni di settembre (1971) Quante gocce di rugiada intorno a me
February 03 I Miei primi due premi!!!
Ecco i miei primi due premi!!! Il primo è per il blog e per i suoi contenuti...
L'altro è un terzo premio ad una mia foto scattata in Croazia...:
Ringrazio di cuore la directory che mi ha premiato.... ค lเttlє ๔гєค๓ ๔เгєςt๏гא -- http://a-littledream.spaces.live.com/ December 13 "der Wanderer"
Caspar David Friedrich: Il Viandante sul mare di nebbia, 1818
Il viandante - "der Wanderer" -
nel Romanticismo tedesco è avventuriero dello spirito.
Essere che va alla ricerca di sé stesso, o meglio dell'indefinibile che sfugge ad ogni più rigorosa disamina razionale.
Segue un cammino, non si dirige verso qualcosa di connotabile fisicamente,
verso un "luogo" reale, tangibile; al contrario, egli ricerca un lontano
eco del proprio animo che rende certi dell'esistenza.
Quasi sempre a piedi, quasi mai a cavallo, il fine e non il mezzo.
Sogno di chi giace per una notte sotto un riparo di fortuna, od offerto da uno stanziale ospitale,
ben sapendo che ciò non "è", nè è desiderato, per sempre. Il giorno successivo il cammino dovrà riprendere, lungo prati verdi,
colli boscosi, radi villaggi annunciati da campanili appuntiti,
sotto cieli sempre mossi,
sempre spazzati dal vento, talvolta plumbei ed ostili..
in compagnia,ma più spesso da soli.
Il Wanderer.. l'uomo in cammino con bastone e mantello che cerca sé stesso,
esiste e vive dunque immerso, congiunto alla natura,
a volte ostile, spesso il campo in cui si esprimono e si realizzano i disegni del Divino.
Goethe scrisse un' opera, come poche ricca di Wanderung; Su un viandante Guglielmo Meister, che,
nella Theatralische Sendung (La vocazione teatrale) rinuncia alla sicurezza borghese per seguire l'imperativo
della sua passione interiore ed una compagnia di squattrinati artisti girovaghi;
per incontrare poi, nei Lehrjahre (Anni di apprendistato), quell'imperativo - "Ricordati di vivere!" - che rammenta la necessità ed il diritto all'entusiasmo,
allo sguardo infantile, meravigliato e divertito sul mondo e sugli uomini
anche da parte di chi non è stato mai o non è più Wanderer,
e nel benessere borghese ci vive gratificato. Ecco una delle liriche, che compongono il Wanderer Nachtlied:
Su tutte le vette è silenzio,
dalle cime degli alberi odi appena un sospiro. Gli uccellini tacciano nel bosco. Attendi, solo: presto riposerai anche tu. Sguardo infantile, meraviglia,
rifiuto dell'universo limitato ed organizzato nella quotidianità; solo alcune caratteristiche che possono perciò contraddistinguere il Wanderer romantico. September 12 La rosa nera immortaleLa vecchia rosa appassita rinasce... nera più di prima... preparata a dover reincontrare l'oscuro... ma con un timbro diverso... le spine tenderanno a diradarsi.....
inerte di fronte i raggi affascinanti... della luce che "ispira"...... speranza non chè illusione... la seguì... i petali bramavano vita... un "attimo" il buio dovrà aspettarla!!!
September 11 Vecchie emozioni...Dal vecchio blogGirandole di evenienze... Infinite coscienze... Che parlano sussurrando al vento... Di assordanti silenzi... Di emozioni che gridano la necessità di essere vissute!!!!
Volteggiare nell'aria inclina il sogno stesso di chi sente nell'anima il peso di un'esistenza inclinata verso se stessi!!! Il peso di tale leggerezza schiaccia l'anima stessa che non trova spiraglio nel limbo degli illusi....
Punito da squarci che neanche il sole... nell'inganno del tempo... può colmare il vuoto che la luna lascia quando decide che il suo di attimo è terminato...
Sogno sogni sognanti... Inganno del vento... Specchi infranti... Il battito del tempo in tempesta per un battito... Volando al di la su di una nuvola di seta... E con soavi note si sollevi la mia anima!!!
Inevitabilmente mi accorsi che niente era + come prima... Dubbioso sul fatto che il prima non fu mai come credevo fosse... Inoltre non potevo immaginare che l'adesso non sarebbe stato come l'avrei voluto... E il dopo?O esiste... o sono fermo nell'esistere!!!
Benvenuto nel Tempio del Ramingo...
"Mi dissero una volta che me n'ero andato... ma quando...però quando se sempre sto tornando a casa, quartiere, città e mai nessuno di voi è il mio quartiere... il mio bar... Così lo chiamerò il posto dove mi sentirò uno di voi e le vostri voci lontane saranno musica per il mio cuore... dimodo che se fossi nel mio bar io... avrei spalle su cui appoggiar le mani e orecchie a cui confessarmi... che dall'alto sulla casa dei miei vecchi mi direbbero... "Fermati qui""___(Vinicio)
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